IN CAMMINO VERSO… DE FINIBUS TERRAE!

Mobilità dolce A piedi e in bicicletta verso Finisterre...

Cammini di Leuca

Dal cuore dell'Europa al cuore del Mediterraneo...

"Cammini di Leuca" è il segno grafico e, insieme, il simbolo delle attività e dei luoghi che il Parco promuove attraverso percorsi di senso, a piedi e in bicicletta, in Puglia, nel Salento e verso il Santuario di Santa Maria di Leuca - De Finibus Terrae.

Informazione, accoglienza, ospitalità, spiritualità, condivisione, esperienza: questo il percorso di senso che proponiamo nel Parco. Non importa se sei viandante, pellegrino, cicloturista o migrante: il viaggio è movimento, è conoscenza, confronto, dialogo e cambiamento.

Qualcuno lo chiama "turismo di comunità" ma, indipendentemente dalle etichette, per noi rimane un viaggio attorno alle persone e alla loro umanità.

Segui la segnaletica con la "stella" del Parco e scoprirai punti di informazione diffusi nel territorio; centri di accoglienza nei quali condividere un pasto, un momento di riposo o di contemplazione; grandi santuari e piccole cappelle rupestri; musei e beni culturali; oratori in cui riparare la notte, con ospitalità pellegrina, oppure hotel e soluzioni familiari bed & breakfast; e servizi avanzati, come visite guidate, noleggio di biciclette e attrezzature, trasporto bagagli, lavanderia, ecc.

"Cammini di Leuca" è un'esperienza di autenticità: la nostra credenziale è un passaporto per vivere in sintonia con i luoghi e le comunità locali.

Viaggiatori cercasi...

Con nuovi occhi per scoprire nuovi orizzonti...

La mobilità dolce, il viaggio a piedi, fino a pochi anni fa sembrava aver perduto la sua anima, di fronte alla velocità, ai voli low cost, alle destinazioni più esotiche. Ma una meta di pellegrinaggio millenaria, rimane sempre una straordinaria motivazione per mettersi in viaggio...

La Basilica Santuario di Santa Maria De Finibus Terrae, chiamata anche "Madonna delle Frontiere", allarga le sue braccia per accogliere chi arriva a piedi, pellegrino o viandante, da molto lontano. Ogni anno, da secoli, c'è chi parte da terre molto lontane per giungere qui, dove si parlano tutte le lingue del mondo, con il volto rivolto nel Mediterraneo.

Il Parco Culturale Ecclesiale nasce per garantire ai viaggiatori la migliore esperienza. Singoli, famiglie e gruppi possono trovare risposta alle diverse molteplici esigenze. Così anche scout, gruppi di preghiera, viaggi organizzati, summer school e persino ritiri aziendali. Offrendo anche guide, animatori, tutor e ogni altra assistenza richiesta. Con uno sguardo di particolare attenzione alle diversità, per rendere questo territorio non soltanto ospitale e accogliente, ma accessibile a tutti!

Cicloturismo responsabile

Lentamente, su due ruote a pedali...

Il Salento, come tutta la Puglia, è una terra particolarmente adatta a chi ama viaggiare in bicicletta. Muovendoci per tratturi e strade a basso scorrimento, lentamente, possiamo giungere assieme dai principali hub aeroportuali e dalle stazioni ferroviarie alla "fine delle terre"...

Con le nostre biciclette a noleggio, oppure con le vostre, il territorio del Capo di Leuca vi attende. Con un insieme straordinario di paesaggi interni, con le loro matrici rurali intatte, oppure sorprendendovi dietro ad ogni curva lungo le strade costiere, in un dolce saliscendi che accompagna verso il punto estremo, De Finibus Terrae, dove tutto è pace.

Il Parco ha individuato percorsi lungo le tre direttrici storiche del Salento: la Traiana Calabra, la Leucadense e la Sallentina. Con le guide, con l'attrzzatura e con le biciclette, il Parco offre uno sguardo davvero esclusivo sui beni culturali e sul patrimonio di arte, cultura e fede del Capo di Leuca, con itinerari immersi nella natura, nelle aree protette e con straordinari paesaggi rurali e costieri.

Paesaggio, Natura, Arte, Cultura e Fede

Lentamente, sui passi della storia

La bellezza selvaggia del Capo di Leuca, la sua dimensione rurale dolce, le sue coste frastagliate, l'alternarsi di spiagge, grotte e falesie che rendono unico il suo paesaggio, immerso nei due mari, Adriatico e ionio.

Il Parco propone soggiorni ricchi di esperienze e di opportunità per conoscere non soltanto l'immenso patrimonio culturale del Salento, ma anche il suo stile di vita inconfondibile, i cui ritmi sono scanditi dalle feste popolari, dalle festività religiose, dalle musiche tradizionali, dalle incursioni linguistiche greche, albanesi e arabe, testimoniate anche dall'arte e dalla architettura.

Dal Museo Diocesano di Ugento alla Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca, attraverso i percorsi del Parco sarà possibile ritrovare segni e simboli, campanili, chiese, cappelle, fortilizi, antichi palazzi e tracce archeologiche che sono custodi di un grande storia: una ricca eredità di tutte le civiltà che si sono succedute dai messapi, greci e romani, passando per i saraceni, gli svevi, normanni e angioini, sino agli aragonesi, spagnoli e borboni.

L’architettura rupestre e le colture agrarie della tradizione, delineano un panorama antropico millenario: i terrazzamenti a ulivo, che coprono la maggior parte dell’area, merlettati da "muretti a secco", segnano il definitivo trionfo della pietra sui terreni brulli e coltivati".