CARTA DI LEUCA

Un Mare di Ponti Incontro, confronto, dialogo, conoscenza, pace!

La "Carta di Leuca" è un documento redatto e sottoscritto da centinaia di giovani provenienti da vari Paesi d'Europa e delle altre sponde del Mediterraneo, per dire "Non più muri, ma ponti. Basta con l’esclusione dell’altro e il respingimento di chi è diverso!".

Mediterraneo

Mare di ponti, non mare di morti

Oltre 150 giovani, fin dalla prima edizione, ad animare le giornate e per accogliere - ma anche integrare - chi raggiunge il nostro Paese alla ricerca di salvezza e di futuro. Un evento che vuole essere testimonianza del ruolo fondamentale dei corridoi umanitari, frutto del lavoro della Comunità Sant’Egidio, per consentire di raggiungere il nostro Paese a chi fugge dalle atrocità della guerra. Con il partenariato della Conferenza Episcopale Italiana, di Pax Christi, di Focsiv, di Migrantes, di Caritas Italiana e di altre realtà associative, ogni anno nella notte tra il 13 e il 14 agosto si parte dalla tomba di don Tonino Bello per un pellegrinaggio verso la Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca.

Prima del cammino notturno, quattro giornate di incontro, di riflessione e di redazione della "Carta", che si articolano attraverso interventi e lavoro comune ai “tavoli della convivialità”. Il documento, sintesi delle diverse culture, delle diverse sensibilità e anche delle diverse fedi religiose cui i giovani appartengono, diventa un appello che le Organizzazioni rivolgono ai decisori politici ed ai Governi, per costruire un futuro di Pace.

Per informazioni, per partecipare attivamente e per candidarti a diventare uno dei nostri giovani "angels", visita il portale dedicato alla "Carta di Leuca"!

La Carta di Leuca nelle mani del Papa

S.E. Mons. Vito Angiuli incontra il Santo Padre Francesco

La Carta di Leuca.0 è stata consegnata a Papa Francesco. L’incontro è avvenuto sabato 22 ottobre 2016 in piazza San Pietro, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia. La consegna è avvenuta al termine dell’udienza generale, in mezzo ad una folla di pellegrini.

Il Santo Padre ha incontrato la delegazione di sacerdoti del Parco, in un breve incontro che ha consentito di illustrare il progetto e le finalità dell’iniziativa. E il lavoro iniziato per preparare l’edizione 2017, quando giovani provenienti da tutto il mondo torneranno a camminare insieme verso la Basilica di Leuca, all’alba del 14 agosto.

La #cartadileuca.1, edizione 2017, sarà dedicata alla fraternità.

Per don Tonino, l’Europa doveva essere una casa in cui Nord e Sud si aiutano, mentre l’attualità vede il cuore geopolitico dell’Europa spostato altrove, relegando il mar Mediterraneo a periferia irrilevante, quando non barriera insormontabile o – peggio – cimitero di speranze. Con scafisti e trafficanti di uomini che fanno affari sulla carne dei migranti in fuga da conflitti e miserie. Questo mare affascinante e tribolato è la regione del mondo dove convivono fin dall'inizio le tre religioni abramitiche (Ebraismo, Cristianesimo, Islam): la Carta di Leuca intende farsi strumento di questo sogno di convivenza, portabandiera di pace e portavoce di ogni possibile fraternità.