Dal 1914, non da oggi, la Chiesa celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Da sempre è stata un’occasione per dimostrare la preoccupazione per le diverse categorie di persone vulnerabili in movimento, per pregare per le sfide che attendono l’umanità ma anche per aumentare la consapevolezza circa le opportunità offerte dalle migrazioni.

Nel 2019, la Giornata verrà celebrata il 29 settembre. Papa Francesco ha scelto il tema “Non si tratta solo di migranti” per mostrarci i nostri punti deboli e assicurarci che nessuno rimanga escluso dalla società, che sia un cittadino residente da molto tempo, o un nuovo arrivato.

Per preparare la Giornata mondiale, la Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca organizza – nel cuore dell’estate – una giornata diocesana dedicata al tema.
Sarà il lungomare di Felloniche a Castrignano del Capo ad ospitare domani, mercoledì 31 luglio, la Giornata diocesana dei migranti.

Alle 19 l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, mons. Giancarlo Perego, presiederà la celebrazione eucaristica in onore di santa Francesca Saverio Cabrini (patrona dei migranti) e in suffragio delle vittime delle migrazioni, in modo particolare della ragazza somala annegata l’11 gennaio 2016 a Felloniche.
La messa sarà concelebrata dal vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, mons. Vito Angiuli, e dai sacerdoti diocesani.

Seguirà, a partire dalle 20, la tavola rotonda “Migranti portatori di speranza” moderata da don Lucio Ciardo, direttore della Caritas diocesana.
Dopo il saluto del sindaco di Castrignano del Capo, Santo Papa, interverranno mons. Giancarlo Perego, già direttore della Fondazione Migrantes, don Fabrizio Gallo, direttore diocesano di Migrantes, l’ingegnere afghano Khalid Kakar, e Antonio Negro, dell’Associazione Emigranti Alessano e Montesardo. Le conclusioni saranno affidate a mons. Angiuli.