In occasione della “Giornata della Memoria 2020” le sale del Convitto Palmieri e la Biblioteca Bernardini di Lecce ospitano la mostra “Racconti di Memoria. Storie di Accoglienza da una Terra di Frontiera” (26 gennaio – 22 marzo 2020) con un’Anteprima dal 3 al 13 ottobre 2019 in occasione della “Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione“.

La mostra, organizzata e curata dalle associazioni The Monuments People APS e Meditinere Servizi Turistici con il supporto scientifico dell’Archivio di Stato di Lecce e con la collaborazione di Regione Puglia e del Polo Biblio-Museale di Lecce, propone un percorso che, partendo dall’accoglienza data ai profughi ebrei nel secondo dopoguerra, racconta più in generale storie di accoglienza in Italia e nel Salento fino ai nostri giorni.

Obiettivo principale è di attingere alla memoria storica del territorio (luoghi, persone, testimonianze materiali e immateriali) per raccontare come in diversi periodi e contesti storico-sociali è stata affrontata a livello nazionale e locale la tematica dell’accoglienza.

Il 3 ottobre 2019 ricorre la IV “Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione”: un triste anniversario, l’immane tragedia umana che vide la morte in mare di 386 profughi al largo di Lampedusa nel 2013. Nel 2016 il Senato ha approvato in via definitiva la legge che istituisce la Giornata Nazionale che ricorda quelle vittime, da celebrarsi attraverso momenti di informazione e confronto sulle tematiche dei flussi migratori e dell’educazione all’accoglienza.

Quello che succede nel nostro Mediterraneo è il nuovo Olocausto e ora non abbiamo nemmeno l’alibi di dire che non lo sapevamo”.
Pietro Bartolo

L’Anteprima di “Racconti di Memoria” prevede un focus specifico sui flussi migratori che dall’Albania negli anni ‘90 e in anni ancora più recenti dal Nord Africa hanno coinvolto il territorio nazionale, e in particolare il Salento, meta di passaggio e di prima accoglienza dei profughi. Dieci giorni per riflettere in compagnia di esperti del settore ed artisti su come la Puglia possa continuare ad essere terra di accoglienza, attraverso l’esperienza e gli insegnamenti di don Tonino Bello e delle tante realtà che affrontano quotidianamente le complesse dinamiche legate all’Accoglienza del Prossimo.
Nella fotografia, l’intervento di don Stefano Ancora, presidente della Fondazione Parco Culturale Ecclesiale “De Finibus Terrae“.

Sarà possibile visitare la mostra sia individualmente che in gruppi e scolaresche con l’accompagnamento di una guida delle associazioni The Monuments People APS e Meditinere Servizi Turistici. Parte del ricavato delle attività correlate alla mostra verrà devoluto in favore di Mediterranea Saving Humans.

La mostra si avvale della collaborazione di:
A.P.M.E. Associazione Pro Murales Ebraici, Arci Lecce, Archivio di Stato di Lecce, Diritti a Sud, Fondazione Don Tonino Bello, Fondazione Moschettini, Integra Onlus, I.I.S.S. “Don Tonino Bello” Tricase, Liceo “G. Comi” Tricase, Liceo Classico Musicale “G. Palmieri” Lecce, Mediterranea Saving Humans, Museo della Memoria e dell’Accoglienza, Parco Culturale Ecclesiale De Finibus Terrae, Associazione Pax Christi – Movimento cattolico internazionale per la pace, ed è patrocinata da Regione Puglia – Assessorato all’industria turistica e culturale, Polo Biblio-Museale di Lecce, Agenzia PugliaPromozione, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Città di Tricase, Comune di Castrignano del Capo, Comune di Santa Cesarea Terme, Arcidiocesi di Lecce, Parco Naturale Regionale “Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, Associazione Progetto Memoria, ICISMI – International Centre of Interdisciplinary Studies on Migration,


+INFO: 
Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini
Piazzetta G. Carducci, Lecce
orari di apertura > lun-dom 9.00-13.30 / 14.30 – 19.30
INGRESSO LIBERO