DE FINIBUS TERRAE

Chi non vorrebbe camminare con lo sguardo rivolto ad una meta unica, dove fatica e sogni si fondono nel balsamo profumato della gioia? Chi non vorrebbe trovarsi su un punto della terra dove qualcosa di unico si scorge all’orizzonte e invita a fare un bel sospiro dove abbandono e invocazione si fanno speranza? De Finibus Terrae è il monte su cui vivere un’esperienza unica! Perché qui tutto è unico!

Unico è il posizionamento geografico. Da sempre il promontorio japigio si tuffa nel Mar Mediterraneo e, con sé, porta l’intera Europa a protendersi verso un mondo che gli sta di fronte e la fa sedere al tavolo Mediterraneo su cui si condivide la comune cultura mediterranea, nella quale la sapienza ha sempre abbracciato l’esperienza, gli ideali si sono sempre misurati con il rispetto reciproco e il progresso è sempre stato frutto della terra, custodita con laboriosità e fedeltà.

Unica è la Basilica in cui, da Pietro a Benedetto XVI, per due millenni sono giunti pellegrini da ogni dove, facendo di Leuca uno dei più importanti Santuari mariani del mondo. Un Santuario che porta scritto nelle pietre la fatica del dialogo tra i figli di Abramo, in cui l’incomprensione e l’odio tutto hanno distrutto e dato alle fiamme, tranne quelle decine di centimetri di tela che raffigurano il segreto della pace: la Madre e il Figlio Gesù.

Unico è l’orizzonte. A De Finibus Terrae ci si può togliere le scarpe e respirare a pieni polmoni, recitando una preghiera di abbandono filiale tra le braccia della Madre. Alle spalle la sua casa, la Basilica, accanto il grande faro bianco e… davanti il mare! Se si giunge a de Finibus Terrae non è solo per incontrare Maria, ma perché lei vuole lasciare un messaggio e lo indicando proprio il mare, davanti al quale invita ad abbracciare le parole del profeta, don Tonino Bello, che l’ha chiamata Donna dei nostri giorni, di cui è possibile visitare i luoghi e nutrirsi della sua inquieta spiritualità.

De Finibus Terrae non è solo la meta, ma è soprattutto la cerniera tra cammini che legano il passato col futuro, i cammini già fatti e quelli ancora da realizzare. Cammini che si snodano su tre direttrici abbracciate da costellazioni di percorsi, ma uniti da un’esperienza: l’esperienza dei Cammini di Leuca, che parlano una lingua amica e che sono scanditi da tre keywordslentezzabenessere e festa.

Le nostre esperienze sono wow, disseminate di elementi e momenti inaspettati che suscitano meraviglia ed entusiasmo, capaci di evocare tutto il vissuto emotivo dell’ospite e proiettare luce di vita e di speranza sul suo futuro. Elementi e momenti non annunciati, velati dal mistero, ma che una volta che si presentano generano sussulti di vita. E tu che avrai vissuto con noi De Finibus Terrae tornerai alla tua ferialità con la bisaccia piena di Bellezza! Porterai con te per sempre una spugna imbevuta di sole: la brillantezza della terra, il calore delle relazioni, la luminosità delle tradizioni. Porterai con te per sempre un pezzo tostato di mare: il sapore della saggezza degli anziani, la purezza dei sogni dei ragazzi, il ristoro della mensa delle comunità incontrate. Porterai con te per sempre una bottiglietta piena di vento: la forza di una terra caparbia, la freschezza di possibilità che germogliano, il volano di mani che mai si arrendono.

Non ti resta che scegliere De Finibus Terrae per un’esperienza unica… insieme con noi!
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